JOY 140/160

Una capienza massima da 9 a 11 pizze e una capacità produttiva di 120 pizze all’ora sono ciò che caratterizza il forno a legna Joy 140/160, un forno progettato per avere un’ottima resa e altissime prestazioni a costi bassissimi.

Il piano cottura monoblocco autodilatante fisso è composto da un unico blocco refrattario di 7 cm di spessore, mentre il forno può essere predisposto per l’utilizzo anche a gas: la cottura perfetta e uniforme delle pizze si coniuga con una versatilità data anche dal design e le sue possibili personalizzazioni.

Rivolgiti alla nostra azienda per affidarti a una passione artigianale di oltre 50 anni, caratterizzata da materiali provenienti dall’UE e da una progettazione e realizzazione tutta made in Italy. Richiedici ora spedizioni e installazioni in tutto il mondo, godendo di assistenza 7 giorni su 7.

 

Nota Bene: Le immagini contenute in questo sito sono solo a scopo informativo e possono includere accessori che non sono forniti di serie. Attenzione: la resa video non sempre permette la fedele riproduzione dei colori e delle tinte rispetto agli originali.

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Consigliato a

Chi predilige produttività e design nella stessa misura

Il forno a legna tradizionale Joy 140/160 è particolarmente indicato per quelle attività che hanno bisogno di raggiungere una certa produttività e, allo stesso tempo, ridurre i costi e i consumi. Perfettamente efficiente in termini di mantenimento della temperatura e di isolamento, questo forno non trascura in alcun modo le esigenze estetiche: una particolare attenzione è stata dedicata, in fase di progettazione, al design, che rimane in certa misura personalizzabile per far fronte a qualsiasi esigenza di stile.

I nostri forni Joy sono inoltre altamente versatili e semplici da utilizzare grazie alla possibilità di utilizzo a gas e alla dotazione opzionale di bruciatore di gas a gestione elettronica della temperatura, fondamentale per una cottura perfetta e sempre controllata, che vi permetterà di fornire ai vostri clienti pizze ottime.

Faq

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Ho un forno a legna, posso trasformarlo in un forno a gas?

Sì, tramite l’installazione del bruciatore Avanzini Drago qualsiasi forno Pavesi a legna può essere alimentato anche a gas.

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Che cos’è un piano refrattario monoblocco? Perché è così speciale?

Il piano di cottura refrattario rappresenta un investimento essenziale per qualsiasi pizzeria che aspira a offrire pizze di alta qualità. Grazie alla sua capacità di accumulare calore, garantisce una cottura uniforme, rapida e croccante, migliorando notevolmente il risultato finale. Scegliere il piano giusto e mantenerlo correttamente può fare una grande differenza nella soddisfazione dei clienti e nell’efficienza operativa della pizzeria.

Il piano di cottura dei forni Pavesi è il primo piano monoblocco al mondo. É realizzato in un unico blocco di cemento refrattario dello spessore di 7 cm e del peso medio di 250 Kg. Liscio e senza fughe, il piano refrattario monoblocco Pavesi garantisce un eccezionale accumulo e trasferimento del calore. Il piano monoblocco, usato con la dovuta cura e seguendo le nostre istruzioni, rimane liscio e omogeneo per l’intera durata della vita del forno.

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Posso personalizzare il forno con modifiche su misura?

Un forno professionale rappresenta un investimento strategico per ogni pizzeria. Grazie alla combinazione di scelte estetiche e dimensioni personalizzate, materiali di alta qualità e tecnologie avanzate, è possibile ottenere un forno che non solo migliora le prestazioni e permette di ottenere pizze di qualità superiore, ma contribuisce anche a creare un’identità forte e riconoscibile per il vostro locale. Affidarsi ad un produttore di forni professionali specializzato nella personalizzazione come Pavesi, significa scegliere una soluzione su misura che ottimizza l’efficienza, riduce i costi e migliora l’esperienza dei clienti. Esternamente la temperatura del forno è uguale a quella dell’ambiente: il forno può quindi essere rivestito con una parete in cartongesso che consente di armonizzarne l’estetica con l’arredo del locale. Tutti i normali rivestimenti ceramici, vetrosi e laterizi possono essere applicati sulla copertura esterna del forno con normali adesivi e collanti, o, in alternativa, possiamo personalizzare la copertura con un colore a vostra scelta.

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Che manutenzione richiedono i forni professionali?

Una manutenzione adeguata è fondamentale per mantenere le prestazioni ottimali e garantire la sicurezza di un forno professionale. La cenere ed i residui di cibo possono accumularsi e diventare combustibili, aumentando il rischio di incendi. La pulizia regolare del forno previene questi pericoli e salvaguarda l’efficienza energetica, riducendo i consumi ed i costi operativi.

BRUCIATORE: Una corretta manutenzione aiuta ad evitare i problemi dovuti all’usura degli impianti, eliminando i costi di guasti e disfunzioni causati dal tempo. Considerate l’adozione di un calendario di manutenzione preventiva con il vostro tecnico di fiducia  (idraulico / termotecnico) per assicurare al vostro forno la massima resa ed un’operatività senza interruzioni.
PIANO DI COTTURA: Occorre mantenere il piano di cottura pulito dalla cenere e dai residui di cottura, utilizzando scope di saggina o pezze in fibra naturale leggermente inumidite. NON UTILIZZARE ACQUA O PEZZE E SCOPE SINTETICHE BAGNATE O SPAZZOLE DI METALLO: lo shock termico provocato dall’acqua crea grosse dilatazioni e fa sfogliare il calcestruzzo del piano di cottura, compromettendone gravemente la funzionalità e la durata.
Se il piano di cottura è rotante, ogni tre/quattro mesi occorre ingrassare tutti i cuscinetti e la forcella motrice con normale grasso per motori. Semplicemente tenendo un coltello appoggiato all’anello rotante, potrete raccogliere il grasso vecchio, per poi stendere il grasso nuovo. Ruotando, l’anello sotto il forno lo distribuirà uniformemente ai cuscinetti. Cercate anche di pulire il più possibile sotto il forno, in particolare la griglia dove prende aria il motore, con le bombolette spray ad aria compressa che si usano anche per pulire la tastiera dei computer.
CANNA FUMARIA: L’ispezione e la pulizia periodica della canna fumaria devono essere effettuate dal vostro idraulico/termotecnico di fiducia. Considerate l’adozione di un calendario di manutenzione preventiva con il vostro  tecnico specializzato per assicurare al vostro forno la massima resa ed un’operatività senza interruzioni.
PARTI METALLICHE Le parti metalliche del forno, come il portellino di chiusura, richiedono attenzione per prevenire la ruggine. Pulitele regolarmente con un prodotto specifico per metalli e applicate un sottile strato di olio protettivo per mantenerle in condizioni ottimali. In commercio esistono spray lubrificanti come lo Svitol o il WD-40 adatti per questo impiego.

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La canna fumaria è obbligatoria per i forni Pavesi? Potete installarmela?

Per i forni a legna o combinati legna/gas è obbligatorio predisporre una canna fumaria che garantisca l’uscita dei fumi dal forno. Un corretto tiraggio del forno è necessario affinché gli scarichi di fuliggine (forno a legna) e di anidride carbonica (forno a gas) vengano correttamente smaltiti. Una canna fumaria che funzioni correttamente contribuisce inoltre a ventilare il forno con continuità evitando problemi dovuti ad una cattiva alimentazione. Per un corretto tiraggio occorre una canna fumaria di almeno 20 cm di diametro.
I nostri forni a GAS sono certificati per installazione sotto cappa di aspirazione di tipo A1. Come per le caldaie delle abitazioni, il collegamento del forno alla canna fumaria, e nei forni a gas i collegamenti del bruciatore alla rete di distribuzione, andranno effettuati e certificati da un Vs. tecnico specializzato (idraulico / termotecnico). Se il tecnico sarà presente il giorno del montaggio, il nostro personale potrà effettuare la prima accensione del forno e mostrarvi il funzionamento del bruciatore.

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